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Croazia, o meglio, Dalmazia!

  • Immagine del redattore: Peter Van
    Peter Van
  • 21 ago 2024
  • Tempo di lettura: 7 min

PERIODO: 11-08-2018 / 19-08-2018

EQUIPAGGIO: TOMMASO (27) FABIANA (23), ROLLER ARNO SU FORD TRANSIT 2.5D 1989

CAMBIO 1€ = 7,4KUNE

CARBURANTE COSTO MEDIO/LT = 9.8KUNE (1.32€)


In rete ci sono centinaia di diari relativi a viaggi in Croazia, di questi, qualche decina considera la sola Dalmazia, davvero pochi parlano di Peljesac e della Dalmazia del sud, e ancora meno sono quelli recenti, quindi penso che scrivere a riguardo possa essere di grande aiuto per tutti! Penserete che fare un viaggio in Croazia, di una sola settimana, (per giunta la settimana di Ferragosto) sia un’idea malsana, ma c’è una piccola premessa da fare:

Il viaggio, così com’era concepito inizialmente, doveva durare 20 giorni circa, poi a causa di impegni lavorativi abbiamo dovuto ridurre, introducendo una traversata in traghetto (andata) che non era stata pensata e rivedendo più e più volte l’itinerario, (anche durante il viaggio stesso, per esempio la tappa a Plitvice è stata aggiunta in extremis sulla via del rientro, per fortuna).

In sostanza non sono stato un bravo organizzatore, ma alla fine ne è venuta fuori una settimana davvero speciale, intensa, un po' stancante è vero, ma durante la quale siamo riusciti a farci entrare di tutto e di più!

 

11-08-2018 Ore 18.00, rifornimenti fatti, siamo pronti a partire, direzione Ancona! In realtà ci fermiamo a dormire a Jesi, nel parcheggio comunale riservato ai camper.

TOT KM 308

TOT COSTO SOSTE 0€

 


1 L'arrivo in traghetto a Spalato

12-08-2018 Il traghetto per Spalato parte alle 11.00, ci accorgiamo di non aver fatto il check-in (viaggiato 100 volte in traghetto, mai fatto un check-in), la tratta ci è costata 124€, relativamente poco considerando il periodo, però anche il servizio Snav non è dei migliori: coda al check-in, coda per salire, coda per scendere, coda per uscire dal porto, mai più in viaggio ad agosto! Sbarchiamo in ritardo, sono le 21.30, via verso Dubrovnik, ma appena entrati in Bosnia il sonno bussa forte, notiamo uno sterrato con un paio di camper posteggiati per la notte, è il parcheggio privato di una Rosticceria, ci chiede 15€, ne diamo 10,


Good night! 


TOT KM 152

TOT COSTO SOSTE 10€


2 Piccolo scorcio della magnifica Dubrovnik

13-08-2018 Sveglia presto, proseguiamo verso Dubrovnik ma, sapendo che c’è solo un campeggio in città, caro come un hotel a 5 stelle e sicuramente completo, ci fermiamo a Orasac, Autocamp Peka, di fronte alla fermata del bus per la città, 17€ per la sosta (7 a persona + 3 per la corrente), spartano ai massimi livelli ma davvero ospitale, docce calde gratuite, bagni pulitissimi, proprietari gentili (mi ha addirittura cambiato le Kune perché sul bus per Dubrovnik non accettano Euro, facendomi il cambio a 7,5) e piazzole tutte all’ombra; incontriamo pure una simpatica coppia di ritorno dall’Albania (che consigliano a gran voce!). Passiamo la giornata in questa straordinaria fortezza che è Dubrovnik, sono mesi che sogno questo momento! Fa caldo, portatevi tanta acqua, pranzate al Pink Shrimp direttamente sulla Stradun, un sandwich di pesce davvero squisito e nutriente a 55kune, la “tartare” della Fabi è un po' meno nutriente ma altrettanto buona ed elaborata! Il gelato andrebbe preso da Peppino’s, ma sembra che non ci sia il gusto “cioccolato fondente”, grave mancanza, e ripieghiamo quindi sul Dolce vita; per rinfrescarsi va bene ma il gelato in Toscana è un’altra cosa! La giornata vola in un amen, si rientra al campeggio e si va a dormire. 


TOT KM 46

TOT COSTO SOSTE 17€

 

14-08-2018 E’ il momento di andare un po' al mare, come scritto in premessa sembra che Peljesac sia una terra non ancora battutissima dal turismo di massa quindi penso che si possa passare lì il resto della vacanza; la meta prescelta è l’autocamp Divna sull’omonima spiaggia, che a prima vista si rivela essere davvero stupenda; ovviamente le mie congetture sono sbagliate, il campeggio ha si e no 10 posti camper, tutti al sole (praticamente in spiaggia) e tutti pieni, oltretutto sentiamo parlare alcuni turisti tedeschi e sembra che i prezzi siano davvero alti. In ogni caso peccato, ma fortunatamente a 5 minuti di distanza c’è un’altra bella spiaggia con un altro autocamp, il Luka a Duba Peljeska; la spiaggia non è così vicina alla struttura come al Divna, c’è tempo per un bagno rapido perché è già ora di pranzo e oltretutto il tempo sta peggiorando. L’autocamp è piuttosto spartano, i bagni non pulitissimi, ci sono molte vespe e nonostante la gentilezza del proprietario non posso affermare che vale i 26€ a notte che spendiamo (e assolutamente inadatto ai mezzi sopra i 6.5mt). Comunque, nel pomeriggio arriva puntuale una tempesta davvero violenta che ci costringe a passare la giornata chiusi in camper, tra l’altro la finestra della nostra vecchia mansarda è rotta e un po' di acqua passa all’interno, una giornata davvero storta! Per fortuna siamo attrezzati, una partita a carte, un film su netflix e si passa la serata.

TOT KM 99

TOT COSTO SOSTE 26€

 

3 La splendida baia di Zuljana

15-08-2018 Il proprietario ci rassicura sul meteo, migliorerà! In ogni caso preferiamo spostarci e cercare una sistemazione più comoda visto che attraversando Peljesac abbiamo notato un’insenatura interessante, Zuljana. Ci sono 3 punti sosta che affacciano sulla baia, il Vucine kamp non è comodissimo da raggiungere ma sembra il più intrigante come posizione e nonostante la strada stretta entriamo in questo campeggio paradisiaco. In realtà è piuttosto essenziale, i servizi sono puliti, a disposizione degli ospiti ci sono una quantità industriale di frigo e congelatori che sfruttiamo anche noi in attesa che il nostro raffreddi al meglio, docce calde gratuite (una sola in realtà, più un paio fredde esterne) ma soprattutto, affaccia direttamente su un mare che non ha niente da invidiare alle più rinomate località turistiche. Il sole esce davvero, e non ci lascerà più per tutta la vacanza, tiriamo fuori il kayak e si va a esplorare le piccolissime isole al largo della deliziosa spiaggetta; la baia è protetta, poco vento, mare liscio come l’olio, (leggere un libro in kayak in mezzo al mare è una delle cose più belle che possano esistere al mondo!). Il centro di Zuljana è facilmente raggiungibile a piedi, perciò in serata usciamo a fare due passi, il porto è carino, c’è gente ma non c’è ressa, è tutto molto tranquillo, una birra e un bicchiere di vino costano 24kune in tutto (3.2€), quasi quasi mi trasferisco qui! 


TOT KM 34

TOT COSTO SOSTE 0€

 

4 Il puntino blu indica l'esatta posizione della nostra isoletta, ribattezzata "Mirea"

16-08-2018 Invece di continuare a spostarci, visto che abbiamo scoperto un piccolo paradiso, decidiamo di rimanere un giorno in più, e di organizzare una sorta di pic-nic su un’isoletta a largo della baia (nell’immagine si vede bene la posizione del Vucine Kamp e della famosa isoletta), carichiamo di tutto sul kayak, oltre al cibo, le sedie a ombrello, una cassa bluetooth per ascoltare buona musica e la birra senza glutine per la Fabi! Sole, mare e tanto tanto relax, vorrei chiedere l’indipendenza dal resto del mondo! 


TOT KM 0

TOT COSTO SOSTE 53€

5 Vista dalle mura di Ston, con le saline sullo sfondo

17-08-2018 È ora di lasciare, a malincuore, il Vucine Kamp, e più in generale il mare, visto che vogliamo camminare un po'; prima tappa, la cinta muraria di 5,5km che unisce le città di Ston e Mali Ston, per la visita c’è un comodo parcheggio sterrato a Ston che costa 6kune/h, mentre il biglietto per il castello e le mura costa 70kune (9.5€); ci sono tanti scalini da fare, e forse le 12.30 del 17 Agosto non sono l’orario più indicato, ma con un po' di acqua, uva e sali minerali si arriva bene alla piccola Mali ston, godendo di notevoli scorci durante la camminata. In un paio di ore al massimo la visita finisce e siamo già pronti ad intraprendere il lungo viaggio che ci porterà al parco nazionale di Plitvice, meta immancabile per chiunque passi dalla Croazia per la prima volta. In questa occasione sperimentiamo anche l’autostrada croata, davvero ben tenuta e piena di punti idonei a fare soste e rifornimenti. Alle 21.00 circa siamo in zona Plitvice, sinceramente andare in un campeggio per starci sì e no 7 ore non è una grande idea, e visto che in zona sembra sia prassi comune pernottare nei parcheggi dei tanti ristoranti presenti (ovviamente dopo aver cenato), ne approfittiamo (meglio così, il nostro frigo è praticamente vuoto). Scegliamo il Restoran Sapina, a 15 minuti dall’ingresso al parco, la cucina non è poi così male, certo c’è un po' da aspettare perché il locale è pieno, ma non abbiamo alcuna fretta visto che siamo già parcheggiati per la notte! 208kune (28€) il conto finale, allora mi trasferisco sul serio! 


TOT KM 415

TOT COSTO SOSTE 0€


6 Parco nazionale di Plitvice

18e19-08-2018 Alle 6.50 siamo già di fronte al parcheggio dell’ingresso 2; da qui parte il percorso H che abbiamo scelto perchè in 5 ore circa permette di visitare tutti i laghi e tutte le attrazioni principali del parco, sfruttando anche il treno su gomma e il battello elettrico. Il parco non ha bisogno di ulteriori commenti, dico solo che merita assolutamente di essere visitato da chiunque una volta nella vita, è davvero un posto unico e inimitabile. Il parcheggio per il camper costa 70kune (9.5€) per tutta la giornata, mentre il biglietto di ingresso non è così economico, 250kune (34€) per me, e 160kune (21€) per la Fabi (ridotto studenti). La nostra visita termina alle 15.30 circa, siamo già pronti a percorrere i 650km che ci separano dalla nostra amata Firenze, con sosta notturna a Muzzana del Turgnano (Udine), perché è giusto fare le cose con calma.


Domani si lavora…

 

TOT KM 655

TOT COSTO SOSTE 0€

 

In definitiva, la Croazia è un paradiso per i camperisti nonostante i vari divieti, chiaramente necessita di almeno 10-14gg per poter essere visitata al meglio, e ovviamente se lo si fa in bassa stagione tutto riesce meglio. Devo ammettere però che anche in questa settimana centrale di agosto non abbiamo avuto alcun disagio, le strade si percorrono davvero bene, l’asfalto è impeccabile pressoché ovunque, c’è pochissimo traffico e data la quantità di punti sosta presenti (dai campeggi agli autocamp passando per i parcheggi privati) anche non segnalati dai vari siti internet, le possibilità per sostare sono davvero infinite e il posto c’è per tutti. Mare stupendo e cordialità infinita dei gestori contribuiscono a rendere piacevole le vacanze sulla penisola di Peljesac, ancora non totalmente invasa dal turismo di massa.


7 Tramonto a Zuljana

 Tommy e Fabi

 

TOT KM: 1709


TOT COSTO SOSTE: 106€

TOT COSTO CARBURANTE: 132€

TOT COSTO AUTOSTRADE: 44€

SPESE VARIE: 306€

 
 
 

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