Le meraviglie della Sardegna orientale
- Peter Van
- 13 mar 2024
- Tempo di lettura: 6 min
Periodo: 15/10/2021 – 23/10/2021
EQUIPAGGIO: TOMMASO (31) FABIANA (26) BICIO (WHIPPET, 3) SU FRANKIA I630SD, da Firenze.
Quarta volta in Sardegna, è come se fosse la prima, e quando si riparte si ha sempre una sola certezza, ci rivedremo presto.
N.B: Al termine di ogni giornata c’è un piccolo report sui km percorsi e sul costo della sosta notturna (il luogo della sosta notturna è evidenziato e sottolineato).
Ven 15/10/2021: ore 15.00 circa, timbro il cartellino in ufficio e iniziano queste inaspettate ferie autunnali; partiamo da Firenze, direzione Livorno, dove ci attende il traghetto Moby Wonder, per il quale abbiamo prenotato una “comodissima” sistemazione in passaggio ponte; la partenza è fissata per le ore 22.00 (0€-70km)
Sab 16/10/2021: sbarchiamo in perfetto orario alle 7.00 e ci dirigiamo immediatamente verso sud; la zona che ci interessa è quella orientale, avendo battuto tutta la costa ovest lo scorso anno; la prima tappa è Tortolì, con il rinomato Lido Orrì. Prima di arrivare ne approfittiamo per rifornire la cambusa nella vicina Arbatax; ci piazziamo quindi nel piccolo parcheggio di fianco al bar-ristorante Hakuna Matata beach, al momento chiuso, la sabbia è esattamente ad 1mt dalle ruote del camper, davvero una splendida sistemazione. Il viaggio in nave si fa sentire e le energie non sono molte, giusto per far correre un po’ il cane e per gustarci un aperitivo in spiaggia (0€-195km)

Dom 17/10/2021: recuperate le forze al 100% e approfittando della giornata incredibilmente calda e soleggiata, mettiamo in acqua il Kayak per andare ad esplorare le vicine calette. L’acqua è cristallina, il primo bagno della vacanza è d’obbligo; inoltre, complice la spiaggia deserta, riusciamo a montare la rete e ad improvvisare un campo per giocare a racchettoni; la giornata vola via tra una partita e l’altra ed è giunto il momento di lasciare questa bellissima spiaggia per andare alla ricerca di altri lidi. Ci dirigiamo quindi verso Cala Gonone, attraverso la rinomata SS125 (sempre un piacere per gli occhi, specie per quelli di chi guida un motorhome largo 3mt) perché abbiamo intenzione di raggiungere l’indomani Cala Luna, altra spiaggia famosa che non abbiamo mai visto. Parcheggiamo quindi lungo la strada che porta a Cala Fuili, dove sono disponibili diversi stalli a bordo carreggiata, in compagnia di tanti altri camper (manco a dirlo, tutti van o furgoni camperizzati) e godiamo dello splendido panorama che solo il golfo di Orosei può offrire (0€-75km)
Lun 18/10/2021: oggi si festeggia il mio compleanno, il secondo consecutivo in Sardegna (lo scorso anno eravamo a Sant’Antioco), prima della partenza ho espresso più volte il desiderio di passare questa giornata a Cala Luna, così zaino in spalle ci incamminiamo attraverso il sentiero che da Cala Fuili conduce in un paio d’ore a questa rinomata baia. Nonostante il periodo di “teorica” bassa stagione, la spiaggia è piuttosto popolata e barche e gommoni raggiungono continuamente la battigia (rigorosamente a motore acceso...) facendo sbarcare decine e decine di persone. Il colore dell’acqua è unico e un bagno è obbligatorio (talmente obbligatorio che anche Bicio ne approfitta!); nel primo pomeriggio si alza una leggera brezza che ci induce a incamminarci nuovamente verso Cala Fuili; a fine giornata il contapassi segna 15km e 400mt di dislivello, che sulla roccia calcarea si sentono abbastanza. L’alternativa che consiglio ai camminatori meno esperti (non che io lo sia) è quella di approfittare della motonave che ogni 60 minuti conduce comodamente a Cala Gonone. Rientrati al camper ci spostiamo verso la vicinissima area sosta Camping Car Palmasera di Cala Gonone, unica possibilità di sosta per poter fare un giretto serale in questo piccolo porto, ed essendo il mio compleanno una cena a base di Culurgiones e malloreddus non ce la toglie nessuno. L’area sosta è molto carina, sembra quasi un campeggio, con un ottimo c/s e con piazzole piuttosto ampie ad un prezzo quasi irrisorio se si considera il contesto (20€-4km)

Mar 19/10/2021: Questa giornata è riservata allo splendido regalo che Fabiana ha deciso di farmi per il compleanno (e avendolo scoperto ovviamente solo il giorno prima, apprezzo sempre di più la libertà di decisione che solo un mezzo come il camper ti può dare); alle 9.00 una guida locale ci viene a prendere con una jeep e ci conduce, attraverso un impervio percorso jeep+trekking all’area archeologica del Monte Tiscali, che si trova al confine esatto tra il Supramonte di Oliena e di Dorgali, e che comprende la visita ad un villaggio Nuragico spettacolare, contenuto all’interno di una “Dolina” (una sorta di conca carsica). Il tutto “condito” da un pic-nic a base di prodotti tipici (e aggiungo, buoni all’inverosimile) e da un’ulteriore visita, facoltativa, alla Sorgente Su Gologone, la più importante di tutta la Sardegna. Consiglio vivamente a tutti di provare un’esperienza simile (le varie agenzie e associazioni locali propongono decine di programmi interessanti, per tutti i gusti e per tutte le tipologie di famiglie) sia per cultura personale nei confronti della civiltà Nuragica, totalmente snobbata dai programmi didattici di qualsiasi scuola dell’obbligo, sia per conoscere ed avvicinarsi alla cultura ed alla tradizione del popolo Sardo, un popolo da invidiare per ospitalità, coesione e attaccamento al proprio territorio. Rientrati all’area sosta alle 17.00 circa, decidiamo di spostarci nuovamente al parcheggio lungo strada di Cala Fuili, il programma della serata prevede film e dormita vista mare, pensando nel frattempo a cosa fare l’indomani (0€-4km)
Mer 20/10/2021: Non avere un programma definito può portare anche a scelte all’apparenza insensate, decidiamo così di rimettere il muso del camper verso sud e di avvicinarci a Villasimius (sconsiglio ai deboli di cuore di passare dal centro di Lanusei con il camper, specie se più largo di 220cm). Dopo due giorni di camminate ci vogliono due giorni di totale relax, ci fermiamo quindi a Cala Sinzias, parcheggio Tamatete, gratuito in bassa stagione, spiaggia sublime con la possibilità di parcheggiare il camper a pochi metri dalla sabbia.

La scelta si rivela azzeccata, passeremo qui i prossimi due giorni all’insegna di tanto sole, beach tennis, kayak, snorkeling e aperitivi; il mio ideale di vacanza (0€-200km)
Gio 21/10/2021: Altra giornata di sole e mare in quel di Cala Sinzias, verso sera si iniziano ad intravedere un po’ di nuvole, probabilmente il tempo peggiorerà per gli ultimi due giorni di vacanze, nel frattempo il parcheggio si sta riempiendo; è giovedì, il programma è sempre quello: pizza e X-factor (0€-0km)

Ven 22/10/2021: Contrariamente a quanto annunciato da tutti i canali meteo, la giornata si preannuncia splendida, non c’è una nuvola in cielo. Obbligatorio quindi andare a vedere la spiaggia più rinomata della zona, Punta Molentis. L’ampio parcheggio si raggiunge dopo 1km circa di lieve sterrato, fattibilissimo con qualsiasi mezzo; la spiaggia è molto bella, particolarmente diversa rispetto alle altre essendo composta da un’unica lingua di sabbia, costeggiata dal mare su entrambi i fronti; in realtà, la consistenza della sabbia non è perfetta, ha quel tipico e brutto colore grigio terra e non è fine come a Cala Sinzias. Poco male, il mare è bellissimo e ne approfittiamo per farci quello che probabilmente è l’ultimo bagno di questa vacanza. A metà pomeriggio ci dirigiamo verso l’abitato di Villasimius; lasciamo il camper in un parcheggio vicino a “via del mare”, gratuito in questo periodo. La piazza centrale è davvero carina, ci sono molti negozi, bar, ristoranti; prendiamo un gelato ben consci che ceneremo molto tardi, visto che il programma prevede di raggiungere in serata il sito archeologico Su Nuraxi di Barumini, per poterlo visitare l’indomani. Passiamo la notte presso la vicina area sosta comunale di Baradili, dove usufruiamo del c/s, comodissimo e gratuito (0€-145km)

Sab 23/10/2021: Quarta volta in Sardegna e finalmente riusciamo a visitare un Nuraghe, incredibile costruzione simbolo della civiltà Nuragica; il sito archeologico Su Nuraxi Barumini è entrato a far parte del patrimonio Unesco nel 1997 (parallelamente ai siti di Pompei-Ercolano) e deve la luce al “padre”dell’archeologia sarda, il Prof. Lilliu, che negli anni ’50 iniziò a scavare quella che all’apparenza sembrava una comune collina, come tante altre della zona. Il biglietto di ingresso costa 14€ e comprende 3 visite di circa 1h l’una, in compagnia di guide preparate ed appassionate: la prima direttamente al sito archeologico, la seconda al “Centro Giovanni Lilliu” dove è possibile approfondire la vita e le opere dell’archeologo e la terza e ultima visita alla “Casa museo Zapata”, una villa cinquecentesca che sorge proprio sopra ad un Nuraghe (e chissà a cos’altro, visto che gli scavi sono ancora in corso). Consiglio di parcheggiare il camper presso l’ampio parcheggio del sito archeologico, e di raggiungere a piedi il Centro Lilliu (300mt) e il museo di Casa Zapata (800mt). Purtroppo per mancanza di tempo dobbiamo saltare quest’ultima visita, è già tardi e c’è ancora un po’ di strada da percorrere per tornare ad Olbia, dove alle 21.30 ci attende il traghetto che ci riporterà a Livorno: siamo pronti per dire nuovamente arrivederci Sardegna. (0€-245+70km)
Tot km: 1008 Tot costo soste: 20€
Saluti da Tommaso, Fabiana e Bicio




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